Storia della donna serpente

donna e serpentedonna e serpente

 


Una giovane donna se la fa con l’amante di una vedova attempata.

La vecchia scopre la tresca tra i due, e vuole vendicarsi,anche perchè sospetta che l’uomo la pratichi solo per i soldi.

I due si incontrano di nascosto in un cunicolo sotterraneo, una cantina ammuffita sotto la bottega dove l’uomo stipendiato dalla vedova, vende the e biscotti raffermi.

Lui aspetta steso (il soffitto è bassissimo), la giovane arriva da una scaletta dal retro di una baracca di suo zio, dove vende frutta.

Lo zio ha perso le braccia in un circo, mentre dava da mangiare ad una tigre, con la piccola assicurazione ha aperto la bottega, la nipote lo aiuta negli affari e lo accarezza dove lui non può più farlo, infilandosi, per maggior piacere, lunghi guanti di seta.

Ma ecco che la vedova uccide il suo amante: Mentre lui aspetta nel cunicolo viene morso da un serpente predisposto dalla vecchia che lo paralizza e lo irrigidisce nella posizione in cui si trova.

Arriva la giovane e lo possiede veloce come al solito, silenziosa, affannata, sorpresa e compiaciuta della particolare resistenza.

Continua così per una settimana, il corpo si conserva molto bene nel fresco della cantina, la giovane sventata al solito orario arriva, se la spassa col morto che crede vivo,e torna poi trafelata agli ortaggi e alle carezze al poco esigente zio, che pensa di conservarla intatta per un futuro matrimonio.

La vedova si rende conto di quello che succede, e gelosa del cadavere decide di goderne anche lei, si reca nella cantina e dopo un violento amplesso, col corpo che si sta ormai frollando dappertutto, ed emana un dolce odore di fiori appassiti, piange di dolore e piacere, piange l’uomo che ha ucciso.

Odia ancora di più la giovane.

Prende un’altro serpente e lo sostituisce al membro del morto che invece si porta in casa e infila in una teiera ripiena di liquore.

La giovane arriva nel cunicolo e senza pensarci due volte si infila il serpente, che la morde, e la uccide in uno spasmo di piacere, per poi morire soffocato dalla stretta dei muscoli improvvisamente irrigiditi.

Il vecchio zio, dopo un giorno, preoccupato riesce a strisciare come un serpente, senza braccia come lui, un inutile guanto per terra.

Decide di vendicarsi della vedova.

La uccide a morsi nella sua bottega, strisciandole accanto mentre è china a scegliere la frutta,

e viene rinchiuso in manicomio:

                                                    è convinto di essere un serpente.

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7 pensieri su “Storia della donna serpente

  1. certo che ne hai di fantasia, anche se un po macabra è veramente divertente, anch\’io sono rimasta incollata fino alla fine, bellissima scrivine ancora verro\’ a leggerle tutte ciao Anna

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  2. hei cicciooooo,ma sei fuori.,dio che storia divertente,mentre la leggevo ridevo come un surlo,davvero sei troppo forte,ahahahhahaha,la prossima avvisami,sennò magari la perdo e voglio essee il primo a leggerla.ti auro una buona serata

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  3. -Grazie ragazze dei vostri commenti, (nel mio cuore ho riservato un posto speciale per Voi).
    Orgoglioso di essere vostro amico …………grazie ancora e ciao e a presto e……….
    ………. attente al \’serpente\’ … quello niente fà, ma a volte è ……. micidiale.
                                      

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  4. …ragazzooooooo!!!!!!! ma da dove l\’hai presa sta storia??????? fa pauraaaaaaaa!!!!!!!!!!
    se l\’hai inventata tu…… allora mi sa che hai mangiato molto pesante!!!!!!! l\’ho letta fino alla fine…… volevo vedere dove andava a parare!!!!! cavoloooooooo!!!!!!!!!
    ho visto che ti è piaciuta la mia….. 😉
    ma almeno non è così………………………. come dire…………………. serpentesca!!!!!!!!!
    un bacio tutto per te!
    XXXBabyXXX

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  5. Accidenti …
    spero non l abbia inventata tu questa storia!
    mi viene già la pelle di pollo!
    Ciao Carmine intanto che mi va il pc ti auguro buona domenica
    Baci

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  6. Carmineeeeeee, per la miseria che tosta sta storia…mi hai fatto venire la pelle d\’oca..brrrrrr Io già odiavo i serpenti adesso poi….
    Comunque a parte la storia, volevo salutarti ed augurarti una buona domenica. Sei unico e per me sarai sempre il mio marinaio..Baci Francesca

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  7. acci      che allegriaaa ehehehehehe
    forte carissimoooooooooo   mi hai fatto leggere fino all\’ultima riga ehehehe
    buon fine settimanaa  hem senza serpentiiiiiii    e mi raccomando  attento alle vedove e alle amanti ehehehehe un sorrisooooooo

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