Somiglianze genetiche @ astrologia

Da tempo mi sono chiesto cosa

ci fosse di vero nel vasto mondo dell’astrologia.

Astrologia

E’ innegabile che tale materia fosse studiata sin dagli albori delle prime civiltà, si citano ad esempio gli antichi egizi o gli assiro babilonesi che producevano documenti sugli influssi degli astri su ogni forma di vita del nostro pianeta e rispettando tali teorie iniziavano un’impresa o semplicemente seminavano le piantagioni solamente in determinati periodi dell’anno, sotto gli auspici di un determinato quadro astrale anziché un altro.

Per arrivare ai giorni nostri basta ricordare che la civiltà contadina anch’essa semina, pota, ammazza gli animali allevati solamente quando la luna è in una certa fase o in precisi periodo dell’anno, quando forse il quadro astrale si configura in un determinato modo.

Gli influssi sulla terra esercitati in modo dirompente dalla luna, vedasi le maree, o in un modo più soft dall’insieme dei pianeti e delle costellazioni che ci circondano sono un dato di fatto. Certi microrganismi si moltiplicano più velocemente non solo dalle circostanze derivanti da fattori esogeni (caldo, umidità ecc.) ma anche da situazioni esterne al nostro globo. Anche lo sviluppo della vegetazione, a cominciare dalla germogliazione dei semi e delle gemme, risente di un qualcosa che proviene dall’esterno, sicuramente anche dalla configurazione che assume il nostro satellite naturale in precisi periodi del mese o dell’anno.

Inoltre è solo una coincidenza che il flusso mestruale mensile delle donne avvenga ogni ventotto giorni al pari delle fasi lunari?

In definitiva sembrerebbe che la vita, soprattutto quella microbiologica, sia assoggettata a regole o a forze al di fuori della nostra portata, sulle quali la scienza farebbe bene ad affinare gli studi e a concentrarsi maggiormente.

Orbene cosa c’entra o cosa ci azzecca, come direbbe qualcuno, tutto ciò con l’astrologia? Ci azzecca, ci azzecca.

Io sono una persona che come la stragrande maggioranza delle persone legge gli oroscopi ma non ci crede. Al limite, quando su un quotidiano arrivo alle ultime pagine, do una sbirciatina all’oroscopo quotidiano solo per “prenderne” il meglio, al fine di darmi una sferzata di ottimismo mattutino.

E’ ovvio che non credo e penso che nessuna creda, alle previsioni di un oroscopo che annuncia la vincita alla lotteria o la rottura di un matrimonio.

L’astrologia, secondo me, non è assolutamente fatta di queste cose.

Negli anni qualcuno mi ha fatto notare che, ad esempio, quando conosciamo qualcuno, un nuovo amico o più semplicemente in ordine alle persone che già conosciamo, compresi i parenti, individuiamo subito il segno zodiacale della persona in questione.  E si dice : “Vedi, quello è un tipico capricorno” oppure ad un’amica: “per forza che tua figlia si è iscritta all’istituto d’arte, è un acquario!”

In definitiva, per la maggior parte delle persone che conosciamo abbiamo sempre trovato strette attinenze tra personalità, carattere del soggetto ed il suo segno zodiacale.

Ho sempre riscontrato che chi appartiene al segno della Vergine è un tipo meticoloso, puntiglioso, perfezionista e pignolo; chi è del segno dello Scorpione geloso, possessivo; chi è del Cancro lunatico; chi è dei Gemelli…. doppio; chi è dell’Acquario fantasioso, creativo; chi è del Toro è attaccato ai beni materiali, quelli dell’Ariete, vedi un po’, sono tutti testardi, il Sagittario è molto parsimonioso, e così a seguire.

Tengo a precisare che per me la validità dell’astrologia, come prima accennato, è limitata alla definizione, seppur grossolana -in quanto si deve tener conto, poi, di tutta quella serie di fattori esterni che influenzano la crescita e lo sviluppo di un individuo- dei tratti essenziali di una personalità, rinvenibili anche in altri individui nati sotto lo stesso segno. Quindi l’astrologia non predice il futuro, non ti dice come sarà la tua prossima settimana o se l’amore andrà a gonfie vele nelle prossime vacanze estive.

Mi riesce proprio difficile credere che “avere saturno contro” possa ostacolare una qualche mia futura iniziativa oppure che nei prossimi giorni, per una determinata configurazione astrale, avrò un battibecco col mio miglior amico.

Invece credo nella “somiglianza genetica” di chi nasce in un determinato periodo dell’anno e ciò non perchè si nasce in quel determinato periodo dell’anno.

Infatti mi sembra razionale pensare che non si può rimanere “flashiati” da quello che era presente nel cielo in quei particolari giorni. Non è pensabile che la determinazione, seppur sommaria della personalità di un individuo, scaturisca dagli astri presenti in quel magico momento che dura solo pochi minuti della nascita. D’altra parte come la mettiamo per chi doveva nascere ad ottobre e poi per motivi di salute lo si fa nascere un mese o più mesi prima?

Quindi non è il momento della nascita a stabilire le nostre coordinate, bensì la configurazione del cielo astrale nel periodo in cui noi siamo feti e, più precisamente, intorno ai tre – quattro mesi, quando quell’ammasso di neuroni che è il nostro cervello in formazione, assume, per le forze di attrazione esercitate dagli astri, una determinata configurazione anziché un’altra.

Esogeno E’ questo, pertanto, quel momento topico, che presumibilmente dura un determinato periodo di giorni e che risente di tutte quelle forze esogene che fanno si che le maree si muovano, che i batteri proliferano, che i semi germoglino più rapidamente, a far sviluppare una determinata area del cervello piuttosto che un’altra.

E’ pacifico che il cervello ospita determinate zone deputate a specifiche funzioni ed abilità di ogni individuo. La zona della creatività, dell’irascibilità, del senso del possesso, della pignoleria, del senso del dominio e così via.

Non penso che con le attuali conoscenze scientifiche si possa misurare la differenza tra un individuo ed un altro, ma sono sicuro che tale differenza esiste. D’altra parte non era stato appurato che i criminali e chi è incline al crimine avessero una specifica zona del cervello diversa dagli altri?

Ecco spiegato, quindi, che chi nascerà, ad esempio, nel periodo gennaio-febbraio sarà definito – ma è solo una convenzione – Acquario.

Egli avrà determinate caratteristiche, comuni agli altri dello stesso segno, che si sono determinate quando lui era solo un feto, quindi dagli influssi astrali dei precedenti mesi di luglio e agosto.

In definitiva, gli influssi astrali (magnetismo e attrazione) all’epoca della formazione del nostro cervello agiscono così come avviene per la vita microscopica, sulla formazione del cervello, privilegiando, e su questo argomento potrebbero essere condotti degli studi scientifici più mirati, alcune zone piuttosto che altre determinando in una certa misura, parte del nostro io.

 

 

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