Storia della donna vampiro

STORIA DELLA DONNA VAMPIRO


Vende eroina in provincia, su nel nord. Nera, alta, perde capelli, in alcuni punti si intravede la pelle della testa.
Lineamenti bellissimi, bianca splendente, le mancano due denti ai lati, ha 25 anni. Si fa due grammi al giorno. Il figlio di sei anni la aiuta a preparare le bustine.
Vive in campagna in un casolare, vicino ad un lago, fa l’autostop fino alla città dove commercia fino a sera; giovani ragazzi meridionali commerciano con gli occhi spalancati.
A volte si porta il figlio.           Si buca quattro volte al giorno.
Vive con un ragazzo che ora è alla larga per un pò per un’incriminazione di spaccio. Ogni tanto si porta a casa un ragazzo che le piace.
Uno le muore in casa.
Sta di traverso sul divano con la faccia bianca, lei non sa che fare.
E’ notte fonda. Lo trascina fuori, ansando la rotula per i campi, vede il corpo riempirsi di fango. …fango nella bocca rimasta aperta. I cespugli che circondano il lago si spezzano. Luci gialle dall’altra parte del lago.
Il corpo ora è bagnato appena dalle onde leggere. Lo spoglia nudo.
E’ autunno, ha piovuto tutto il giorno. Fa freddo. Si spoglia ed entra nell’acqua spingendosi il corpo davanti.
Uscendo dall’insenatura il corpo prende la corrente e si allontana da solo. Lei torna a riva , si infila i vestiti del morto, prende i propri e si avvia verso casa.
Dopo questo bagno si accorge di avere poteri.
Un vecchio ingiallito la ferma il giorno dopo e le annuncia che ormai è cambiata grazie alle alle particolari azioni che ha compiuto la sera prima. Può vedere la morte nelle persone, può prevedere gli avvenimenti, può essere consapevole e muoversi in sogno
(e poi si sarà accorta che è come se sempre vivesse in sogno)
Si sta allontanando quando la ragazza lo avverte sorridendo che morirà il giorno dopo.
Il vecchio corre via.

Si accorge che può anche leggere nel pensiero.
Ma quando vede il figlio questo è fermato dal risucchio nella testa.
Da quel momento ha paura della madre, la madre vede la sua paura che diventa odio, ed è sempre più feroce con lui.
Quando ritorna il suo ragazzo, passato il pericolo della polizia, gli legge nella testa quel che ha fatto e quel che pensa e lo paralizza.
E’ un vampiro, succhia i pensieri, non fa più pensare, per questo è un vampiro. Gli legge nella testa in continuazione, il ragazzo non si muove quasi più seduto di traverso sul divano con la faccia bianca.
Non parla le parole sono succhiate via prima di uscire.
Il bambino terrorizzato si nasconde e pensa due cose insieme, anche tre, una il contrario dell’altra, o il contrario del contrario, allora non c’è verità, come può sua madre capire?
Cosi’ la madre succhia a vuoto i circoli di pensiero come bolle di sapone che lui produce, ma all’amico succhia il midollo, lo svuota,
…resta solo LA SCORZA.
Quando muore sul divano come quell’altro lo porta nel fango poi nudo nel lago lo abbandona alla corrente e si sente ancora più forte, tornando con addosso i vestiti di lui.
Il bambino la spiava da lontano. Adesso non sa più come fare, senza il rumore del pensiero dell’altro troppa attenzione su di lui.
Prepara una dispositivo con bicchieri pieni d’acqua a diversi livelli che fa suonare,
e cosi’ pensa la musica ed il silenzio, e la madre percepisce solo i suoni e la loro assenza.
Non può succhiare il figlio, non può assorbire ciò che i suoi occhi vedono dall’altra parte.
Rompe i bicchieri.
il figlio ne prende dei frammenti e li mescola alla sua minestra di lenticchie.
…Quando lei muore di emoraggia e vomitando sangue, il piccolo la trascina nel fango facendola scorrere come una barca sui suoi pattini a rotelle, la porta al lago, la spoglia si immerge nudo e la affida alla corrente, tornando poi a casa divertito indossando il lungo vestito della madre e anche le scarpe coi tacchi.
…La mattina dopo una vecchia sporca suona alla porta e senza preamboli avverte il bambino dei poteri che ha acquisito.
…Mentre si sta allontanando il piccolo la avverte sorridendo che morirà il giorno dopo.

La vecchia corre via….

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